domenica 3 agosto 2008

Report: Cianzerbo 2008 @ Pantasina (Imperia)

giovedì 31 luglio 2008

Cavalera Conspiracy - Nevertrust


MusicPlaylistRingtones




nevertrust – society
nevertrust – the system
nevertrust – the enemy
nevertrust – the politricks
nevertrust – the emo kids
nevertrust – the fucking pigs
nevertrust – the sellouts
nevertrust – fuck them all!

nevertrust – the rat race
nevertrust – the presidents
nevertrust – the hypocrites
nevertrust – in their bullshit
nevertrust – in jihad
nevertrust – the bastards
nevertrust – the backstabbers
nevertrust – kill them all!

nevertrust – the fuckers
nevertrust – the bastards
nevertrust – the assholes
nevertrust – the asskissers
nevertrust – the two-faced
nevertrust – their mind games
nevertrust – destroy them all!

nevertrust – the cowboy
nevertrust – the redneck
nevertrust – the fall out boy
nevertrust – their fake asses
nevertrust – the war
nevertrust – the scum
nevertrust – the world
nevertrust – fuck you!!!!!!

Massime situazioniste



* L'unica impresa interessante è la liberazione della vita quotidiana.

* La formula per cambiare il mondo non l'abbiamo trovata nei libri, ma girando.

* Il mondo è gia stato filmato: si tratta di trasformarlo.

* Vi sono tempi in cui bisogna spendere il disprezzo con parsimonia, a causa del gran numero di bisognosi.

* Andremo in giro la notte e saremo consumati dal fuoco.


Guy Debord

mercoledì 30 luglio 2008

Puttana la maestra

In cima alla collina
Totalmente coperto di sangue

Ho sparato alla mia maestra

Un proiettile calibro 45


Con un proiettile calibro 45
Le ho fatto saltare le cervella
Poi mi hanno internato

Per la mia follia criminale


Mi dicevano di piantar fiori
Sulla tomba della vecchia zitella

Mi dicevano di piantar fiori
Invece ho tirato una granata.



Monte Cazazza, 1975

lunedì 28 luglio 2008

"Repressione è civiltà!"



nuovi mitra nelle strade
per la loro sicurezza

repressione è civiltà [1]

altri baschi altri stivali
altre mimetiche militari

repressione è civiltà

cervelli lavati in caserma
obbediscono agli ordini senza usurarsi

repressione è civiltà

vecchie facce vecchi ideali
muovono i fili della società

ruba un mitra e vai in meta



[1] Gian Maria Volontè, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto.

Collezione



DEVO - Duty now for the future (1979, Warner Bros)

E' il secondo album del quintetto di pazzi provenienti dall'Ohio, portatore del verbo della DEVO-LUZIONE (una sorta di "filosofia di vita"). Avanti anni luce (sia sul piano strumentale che su quello "ideale") rispetto alle band di quel periodo, i Devo si sono distinti nell'ambito della wave americana per un uso intelligente e mai invasivo di elettronica e sintetizzatori, coi quali sono riusciti a creare un felice mix di melodie pop (-punk) accompagnate da arrangiamenti decisamente bizzarri ed estrosi.
Cyberpunk nel look e precursori anche in campo visivo, i cinque hanno prodotto diversi videoclip e filmati low-budget, nei quali esplicitano meglio la loro critica verso la società post-industriale.
Se è vero che rispetto al disco d'esordio il suono perde un po' della freschezza originaria, tendendo ad ammorbidirsi (anche a causa dell'inevitabile influenza di discografici-sciacalli, molto in voga all'epoca), tuttavia questo rimane un'ottimo album, nel quale si trovano diversi brani validi, che ricalcano la fortunata vena creativa del primo Q.Are we not men? A.We are Devo! (1978).
Per quanto riguarda il contenuto delle loro liriche, è una sottile e pungente satira a farla da padrone: è questo il mezzo tramite il quale la band di Akron riesce ad esprimere compiutamente il suo pensiero sugli aspetti più disparati della civiltà contemporanea.
In seguito, daranno alle stampe dischi musicalmente più commerciali (e per questo più fortunati a livello di incassi) nei quali, tuttavia, non sarà mai totalmente celata la loro primordiale e stravagante "filosofia di vita".

Il pezzo: Smart Petrol/Mr. Dna

Tracklist

  1. Devo corporate anthem
  2. Clockout
  3. Timing x
  4. Wiggly world
  5. Blockhead
  6. Strange pursuit
  7. S.I.B. (swelling itching brain)
  8. Triumph of the will
  9. The day my baby gave me a surprize
  10. Pink pussycat
  11. Secret agent man
  12. Smart petrol/Mr. Dna
  13. Red eye


Clicca qui per scaricare il cd con eMule (ed2k link)!

Soulfly - Unleash

venerdì 25 luglio 2008

Cianzerbo 2008 @ Pantasina (Imperia)

giovedì 24 luglio 2008

Einsturzende Neubauten - Zampano


Mixwit


ZAMPANO


Es gibt nur einen Idioten
und durch irgendeine Lücke
durch irgendeine Lücke
dringt er immer wieder ein

Ich kann die Tür verrammeln
tagelang in Dunklen auf der Lauer sein
Irgendwie kriegt er mich immer
Irgendwie kommt er immer rein
Er macht sich schwer wenn ich ihn rauswerf'
Er stellt sich taub wenn ich ihn anschrei'
Er ähnelt mir irgendwie im Spiegel
er lässt mich einfach nicht allein

Es gibt nur einen Idioten...

Ich kann ganz klar sagen: Ich fang von vorne an
nehm' alle Konsequenzen dabei mit in Kauf
Schluss mit dem Unsinn, ich räum' jetzt auf
ein Blick nur aus seinen schönen Augen: Alles wie gehabt und ich bin dran
Er gärt irgendwo in meinem, seinem Innern
und irgendwie kenn' ich sein Gesicht

Schon wieder dieser Idiot!

Es gibt nur einen Idioten...

Er macht immer wieder dieselben Fehler
bis auf die fünfte Stelle hinterm Komma
Er macht mich alt und leicht berechenbar
Er kennt mich offenbar

Wenn ich versuch' zu schlafen
quatscht er mich ständing voll
Ich denk' noch: die Stimme kenn'ich
erinnert sie mich doch irgendwie an mich

Es gibt nur einen Idioten
und durch irgendeine Lücke
durch irgendeine Spalt
dringt er immer wieder ein

Hier kommt der grosse Zampano!

Der hat irgendwie das Loch kreiert
Ich verstecke mich in meiner Nische
und warte völlig ungeniert
dass er den einzigen Idioten endlich mitnimmt
und will der nicht von alleine gehn'
dann helf' ich ein bisschen nach und geh' am Ende mit



ZAMPANO (1)


C'è solo un idiota
e attraverso una qualche breccia
attraverso una qualche breccia
continua ad infiltrarsi

Posso barricare la porta
appostarmi per giorni interi nell'oscurità
In qualche modo lui mi becca sempre
In qualche modo riesce sempre ad entrare
Si fa pesante quando io lo butto fuori di peso
Fa il sordo quando gli grido dietro
In qualche modo lo vedo anche nella mia immagine allo specchio
insomma proprio non mi lascia in pace

C'è solo un idiota

Posso dirlo chiaro e tondo: ricomincio daccapo
mi assumo la responsabilità per ogni conseguenza
Basta con quest'assurdità, ora faccio piazza pulita
Un solo sguardo dei suoi begli occhi: Tutto daccapo e ora è il mio turno
Egli è lì a fermentare dentro di me, dentro di sè
E in qualche modo il suo volto mi è noto

Rieccolo, quell'idiota!

C'è solo un idiota...

Egli continua a fare gli stessi errori
fino al quinto posto dopo la virgola
Mi fa vecchio e prevedibile
Evidentemente mi conosce

Ogni volta che cerco di addormentarmi
lui mi stordisce con le sue continue chiacchiere
Ed io penso: Conosco questa voce
in qualche modo mi ricorda me

C'è solo un idiota
e attraverso una qualche breccia
attraverso una qualche crepa
continua ad infiltrarsi

Ecco il grande Zampanò!

Quel buco è in qualche modo opera sua
Io mi ficco nella mia nicchia
e aspetto con disinvoltura
che lui porti con sè finalmente quell'unico idiota
e se non ci andrà di sua volontà
gli darò una mano io, e finisco per andarci anch'io


(1) Personaggio del film "La Strada", (Federico Fellini, 1954), è un lottatore del circo, interpretato da Anthony Quinn.



Traduzione italiana di Daniela Ceglie

martedì 22 luglio 2008

Cabaret Voltaire - Nag Nag Nag