martedì 18 novembre 2008

Imparare senza desiderio vuol dire disimparare a desiderare

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Come si può eccitare la curiosità in esseri tormentati dall'angoscia della colpa e la paura delle sensazioni? Certo esistono professori sufficientemente entusiasti da appassionare il loro uditorio e far dimenticare per un istante le condizioni detestabili che degradano il loro mestiere. Ma quanti, e per quanti anni?
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L'aberrazione del mondo a rovescio ha pesato per secoli sull'educazione del fanciullo.
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Quando, finalmente disgustato da tante domande giudicate senza interesse, entra nel ciclo degli studi, gli si danno risposte di cui ha perduto il desiderio. Ciò che con passione aveva voluto conoscere qualche anno prima, è costretto a studiare per forza e sbadigliando di noia.
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La conoscenza del mondo senza la coscienza dei desideri di vita è una conoscenza morta. Essa non ha utilità che al servizio dei meccanismi che trasformano la società secondo le necessità dell'economia. I lenimenti che essa procura alla sorte degli uomini, non li cede che a malincuore, e sotto la minaccia di un rigore futuro che ne cancellerà gli effetti.
Dopo aver strappato lo scolaro alle sue pulsioni di vita, il sistema educativo si industria per ingozzarlo artificialmente allo scopo di immetterlo sul mercato del lavoro, dove continuerà a ripetere stentatamente il leitmotiv dei suoi anni giovanili fino al disgusto: vinca il migliore!
Vincere che cosa? Più intelligenza sensibile, più affetto, più serenità, più lucidità su se stesso e sul mondo, maggiori mezzi di agire sulla propria esistenza, più creatività? Niente affatto, più denaro e più potere, in un universo che ha usato il denaro e il potere a forza di essere usato da loro.

Raoul Vaneigem, Avviso agli studenti, Nautilus, 1996

Facebook razzista

Razzismo su Facebook. Gruppi italiani contro i Rom


Calderoli e Borghezio, entrambi leghisti, sono iscritti [o sono stati iscritti perché Calderoli non ha più una sua pagina] a gruppi razzisti su Facebook, come denunciava lo scorso luglio Marcello Saponaro, consigliere dei Verdi in Lombardia. I gruppi erano: l’alcolica xenofobia di +Rum – Rom; la diversione sessuale del gruppo I have never had sex with a goat [capra]; a TPC – Terronism Prevention Committee [Terroni strike back]. C’è poi il gruppo di sostegno allo xenofobo d’oltralpe Jean Marie Le Pen quello «Odio i terroni».
Oggi il capogruppo del Pse al Parlamento europeo, Martin Schulz, ha lanciato una campagna per l’espulsione da Facebook di sette gruppi neo-fascisti italiani, sostenendo che contengono messaggi «ripugnanti» contro i rom. «Mi appello a Facebook affinché li rimuova immediatamente – dichiara in un comunicato Schulz – E’ vergognoso che nel giorno in cui l’Europa ricorda i caduti in guerra Facebook aiuti coloro che vogliono riportarci indietro a quell’epoca oscura”, ha detto Schulz l’11 novembre, ricordando il 90esimo anniversario della fine della Prima guerra mondiale.
Nel comunicato del Pse vengono citati i gruppi: Bruciamoli tutti, Rendiamo utili gli zingari: trasformiamoli in benzina verde, Diamo un lavoro gli zingari: collaudatori di camere a gas, tutti gestiti da italiani.

via Fuoriluogo.it

lunedì 17 novembre 2008

Zeitgeist Addendum - sottotitoli in italiano

Come avevamo già anticipato in un post precedente, è uscita la seconda puntata dell'interessante documentario curato interamente da Peter Joseph, la cui biografia è tuttavia irreperibile.
Ora è disponibile in un unico file sottotitolato in italiano.
Non abbiamo ancora avuto modo di vederlo ma, vista la qualità espressa nel primo episodio (e il secondo premio consecutivo vinto), non dubitiamo che anche questo sarà un documentario illuminante.
Riporto dal sito ufficiale quelle che sono le risorse basilari utilizzate per realizzare la pellicola:

- PARTE 1 -
“WEB OF DEBT”
by Ellen Brown
www.webofdebt.com

- PART 2 -
“CONFESSIONS OF AN ECONOMIC HITMAN”
by John Perkins

- PARTS 3 & 4 -
“THE BEST THAT MONEY CAN’T BUY”
by Jacque Fresco

Download here - via Megaupload (527 mb)
Download here - ed2k link (527 mb)

Qui, invece, potete vederlo in streaming su Google.

Buona visione!

sabato 15 novembre 2008

Macellai al di sopra di ogni sospetto

Via Mauro Biani

Xm24 consuma criticamente



PROGETTO CONSUMO CRITICO

La vita segreta delle cose è quella che ci ostiniamo a non vedere, lontana dai riflettori del mercato e dell'informazione. Una storia che non riusciamo a decifrare, e non vogliamo riconoscere neanche quando vomita sulle "nostre" storie di uomini e donne messi in fuga dalla barbarie...

Le tematiche Ambientali e quelle connesse alla gestione dei rifiuti in particolare, si presentano come una formidabile chiave di lettura del mondo in cui viviamo e forniscono gli strumenti per una critica radicale del modello di sviluppo dominante. Per comprendere a pieno il significato di questa affermazione, basterebbe seguire a ritroso il ciclo di vita di qualche prodotto, tra quelli di largo consumo che ritroviamo (e buttiamo) comunemente tra rifiuti; ci imbatteremmo con molta probabilità in storie di "ordinario" sfruttamento, di devastazione ambientale, di diritti umani violati, ma anche di guerre dichiarate (o meno) per il controllo e lo sfruttamento delle risorse necessarie alla loro produzione e per il controllo dei mercati di sbocco per i prodotti derivati. Miniere, foreste, corsi d'acqua, risorse energetiche e alimentari, biodiversità: il saccheggio delle risorse con le quali vengono realizzati molti dei prodotti che ci circondano, che consumiamo e che gettiamo tra i rifiuti produce ingiustizia, e acuisce il divario tra i pochi ricchi e i molti poveri.

L'aumento dei flussi migratori dal "sud" verso il "nord" del mondo ne è uno dei fenomeni più evidenti.
I rifiuti che produciamo in XM, l'energia e i prodotti che consumiamo, non fanno eccezione, hanno ognuno una storia da raccontare, storie di uomini, donne e di lavoro, di territori e habitat naturali devastati, di saccheggi e conflitti sociali, storie di paesi "naturalmente ricchi", resi poveri da chi ne sfrutta (o ne favorisce lo sfruttamento) le risorse.
Riteniamo che l'XM24, come spazio sociale e politico, inevitabilmente inserito all'interno di questo sistema, debba necessariamente farsi carico di questi temi, a partire dalle proprie azioni quotidiane, nelle quali si presenta inevitabilmente tanto nella veste di consumatore che in quella di venditore di beni e prodotti di consumo oltre che di produttore di rifiuti.
E' per questo che intendiamo sperimentare sia all'interno che all'esterno dello spazio, pratiche volte in linea generale alla riduzione dei consumi di materiali, acqua ed energia, alla sostituzione dei prodotti usati e venduti con prodotti che rispondano a requisiti di carattere etico e ridotto impatto ambientale e una gestione dei rifiuti residui orientata al recupero di materia attraverso l'introduzione di un sistema di raccolta differenziata per le principali tipologie di rifiuti prodotte. Molto abbiamo già fatto in questa direzione, molto c'è ancora da fare.

"BUONE PRATICHE" GIÀ INTRODOTTE E SPERIMENTATE (O IN FASE DI SPERIMENTAZIONE) ALL'INTERNO DI XM24:

RISPARMIO ENERGETICO
.lampade a basso consumo, neon, lampade a scarica con fotocellula crepuscolare (accese solo di notte).
.riscaldamento con convettori a gas e stufe alogene a basso consumo

RISPARMIO IDRICO
.bagno pubblico con fotocellula
.riduttori di flusso sulla rubinetteria

PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
.prenotazione contratto con fornitore di elettricità prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili.

CIBO DI PRODUZIONE LOCALE, FILIERA CORTA
.vendita di prodotti alimentari di produttori locali (mercatino biologico del giovedì) per abbattere l'inquinamento della produzione
industriale oltre a quello dovuto al trasporto.
.giardino -- orto botanico all'interno di XM24

MOBILITÀ SOSTENIBILE
.Ciclofficina popolare Ampio Raggio: per promuovere una mobilità ecologica e autoprodotta!

PRODURRE MENO RIFIUTI
.utilizzo di piatti in ceramica lavabili al posto dei piatti in plastica (con cauzione di 1 euro)
.cauzione di 50 cents sulle lattine di birra per differenziare la raccolta di alluminio
.cauzione di 50 cents su tutti i bicchieri in PLA (amido di mais certificato no OGM biodegradabile al 100%) per differenziare la raccolta di bicchieri in amido di mais
.sconto di 50 cents su tutte le bevande in bicchiere per incentivare il riutilizzo del bicchiere.
.parziale sostituzione delle bottiglie di vetro al bar con bottiglioni di vino da 5 litri con cauzione
.acqua in caraffa o del rubinetto e fontanelle pubbliche al posto delle bottiglie d'acqua in PET eliminando inquinamento per produzione e trasporto
.bacheche per i comunicati etc...al posto dei volantini
.compostaggio domestico al posto del conferimento al servizio pubblico
per l'orticello interno a XM24

CUCINA VEGETARIANA E VEGANA
.cucina vegetariana e vegana contro lo specismo e la crudeltà sugli animali, ridurre lo spreco di risorse ambientali e promuovere una dieta più sana

ELIMINAZIONE ALLA FONTE DEI RIFIUTI NON RECUPERABILI
.sostituzione totale dei bicchieri in plastica con bicchieri in PLA
(amido di mais certificato no OGM biodegradabile al 100%) avviati a
compostaggio o bruciati nelle stufe di XM24

UTILIZZO DI PRODOTTI RICICLATI O DERIVATI DAL RICICLO DI MATERIALE
.utilizzo di carta riciclata per la stampa di materiale di comunicazione
.riciclo e riutilizzo di materiali e prodotti usati di ogni tipo
.riciclo ortaggi, frutta e cibo invenduti
.mercatino dell' artigianato del giovedì esclusivamente dedicato a manufatti creati da materiali riciclati o autoprodotti artigianalmente
.mercatino di vestiti usati a basso costo ogni giovedì

RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI RECUPERABILI
raccolta differenziata di:

.alluminio (lattine)
.carta (volantini etc...)
.vetro (bottiglie di vino, e altre bevande in vetro)
.plastica (PET e altri rifiuti di imballaggio in plastica)
.rifiuti organici (scarti di cucina, bicchieri in mais)

xm24

venerdì 14 novembre 2008

Porco Diaz!













Undici ore di camera di consiglio per un sentenza che chiude, dopo quasi otto anni, quella che e' stata definita una delle pagine piu' nere della democrazia in Italia: i pestaggi alla scuola Diaz durante il G8 di Genova. Sono stati inflitti 35 anni e 7 mesi di reclusione totali, in gran parte condonati. Tredici condanne, sedici assoluzioni, tra le quali tutti i vertici della Polizia mandati a giudizio.

Il trofeo per il commento più insulso alla notizia, lo vince senza alcun dubbio Pierferdinando Casini che si dichiara:

"lieto che la giustizia ordinaria riconosca una verita' nota a tutti gli italiani e cioe' che al vertice della polizia di stato ci sono stati e ci sono autentici galantuomini e servitori delle istituzioni".

giovedì 13 novembre 2008

Free blogger

Franco "Ricardo" Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge "ammazzablogger".
Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.

In sostanza:


- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale


- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all'Agenzia delle Entrate

- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)


- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa


- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di "stampa clandestina": due anni di carcere e sanzioni economiche.


Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.

La
Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla "ammazzablogger".


E se si va a dare un'occhiatina alla Commissione, si possono scoprire alcune delle illustri menti che dovranno decidere sulla proposta in questione:

* Gabriella Carlucci

* Renato Farina

* Manuela Di Centa

Carenze di fosforo? Crotone vi aspetta...

Secondo il bisettimanale "Il Crotonese" minerali fosfatici sono stati trovati sotto il piazzale della questura. Gli inquirenti stanno accertando se si tratti di fosforite, un minerale che contiene uranio 238 importato in passato dall'ex Montedison per la produzione di acido fosforico.

Ovviamente l’eventuale presenza di fosforite sarebbe preoccupante. Si tratta infatti di un minerale che contiene uranio 238 ed è classificato nei Norm (naturally occuring radioactive materials) per via delle sue criticità radiologiche.

Impallato

mercoledì 12 novembre 2008

Mi sa che la stesa la ritiro domani...

U.S. Marines scan for Taliban insurgents as Afghan forces search a house for weapons October 25, 2008 in the Korengal Valley of Kunar Province in eastern Afghanistan.
John Moore/Getty Images

via The Big Picture