domenica 5 luglio 2009

Vivi la tua città. Ma in silenzio

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Da qualche anno a questa parte ci vanno raccontando che le nostre città sono state contagiate da un pericolosissimo virus, da combattere e debellare anche mediante lo schieramento di forze dell'ordine: il degrado.
Sicuramente anche la vostra ridente cittadina ha conosciuto ultimamente qualche legislazione antibivacco, qualche ordinanza che vieta il consumo di alcol nelle strade e nelle piazze, qualche provvedimento dal vago sapore di coprifuoco. In alcuni, estremi, casi si è addirittura individuata la minaccia nel consumo di kebab o gelati da asporto.
In preda a questa mania securitaria e proibizionista, tesa a reprimere ogni minima espressione di vitalità dell'individuo, ogni tentativo di socializzazione fra persone sempre più atomizzate, ed espressione dell'atavico terrore delle classi abbienti e reazionarie verso il popolino, a Pisa sono riusciti, con uno sforzo intellettivo oltre la media, ad illustrare il tutto in un pratico depliant informativo. Nel demente foglietto, scritto dagli odierni Della Casa, 6 vignette dovrebbero indicare i comportamenti irrispettosi e le relative correzioni da apportare, per essere considerato un cittadino modello.
Si preferisce un citizen educato che utilizza il bagno del locale piuttosto che orinare in strada (ma i vespasiani dove sono finiti?? Anche se basterebbero i più antiestetici bagni chimici..). Si valorizza il cittadino sobrio, pacifico, di boyscoutiana memoria direi, rispetto a quello sbragato, rumoroso e magari anche un po' beone. Si condanna (a morte?) l'intera categoria dei bongoloidi, preferendovi l'anonimo, asociale e obbediente cittadino ipod-munito.
L'assurdità è che coloro che vogliono le piazze vuote, la gente sorda e muta, e i locali silenziosi, sono gli stessi che sostengono un principio di produttività esasperata e mirata esclusivamente all'incremento del profitto.
Per fortuna, ci hanno pensato i soliti noti a detournare prontamente il suddetto foglietto, ridicolizzandone i moralistici precetti.

AGGIORNAMENTO

Ecco, uno non fa nemmeno in tempo a scrivere un post, che la realtà lo sorpassa a duemila all'ora sulla destra e senza freccia.
Il nuovo sindaco di Sanremo ha infatti deciso di dare subito di matto, proclamando la tolleranza zero e adottando contemporaneamente sette ordinanze restrittive, tra le quali:

- vietato andare in giro a torso nudo, ciabatte e costume;
- vietato sostare e consumare cibi e bevande su panchine (che verranno rimosse in molte zone) e spazi pubblici;
- divieto di stendere i panni sui terrazzi;
- vietato fumare presso aree verdi;
- vietato l’utilizzo delle fontane comunali per scopi diversi da quelli stabiliti.

Siamo pazzi.
Siano maledetti tutti coloro che hanno votato questa gentaglia.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

penso ci si possa divertire comunque anche senza fare gare di rutti in mezzo alla via,senza sfasciare dehors e fioriere,vomitare e/o pisciare ad ogni angolo e nell'evitare tutto ciò essere mummie.. ..Les Italiens..

Anonimo ha detto...

PS:non ho letto il foglietto illustrativo pisano quindi non so fino a che punto possano essere arrivati ma a quei due cretini che ieri sera al fondo di calata g.b. cuneo stavano pisciando contro il muretto delle panchine anziché pisciare non dico nel cesso di un locale ma almeno nell'acqua del porto avrei tirato volentieri un calcio nelle palle (da dietro) così la prossima volta magari se lo ricordano. .

Anonimo ha detto...

peccato non abbia divietato di uscire dalle proprie abitazioni coloro i quali si ritrovan coll' espressione da coglioni.....

Pel(l)acani ha detto...

Il 5 e' fenomenale. Certo che la "rossa" toscana ultimamente si distingue in questo genere di minchiate, altro che Cofferati.

Titus Bresthell ha detto...

@pellacani:
dici che dovevamo tenercelo stretto?
no eh...

Pel(l)acani ha detto...

mal comune, in mezzo al guado

Il Grande Favollo ha detto...

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/5760120/Silvio-Berlusconi-picks-former-topless-model-Mara-Carfagna-as-G8-escort.html